IDV Piemonte

SEGRETARIO REGIONALE
Luigi CURSIO

Stati e finanza: cambiamo le regole


 

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Negli ultimi decenni il mondo finanziario e quello della politica hanno sempre agito in sincronia e con forti interconnessioni decisionali: ma il nuovo millennio ha visto prevalere le decisioni del primo sul secondo. Analizzando la cronaca politico-economica degli ultimi tre anni, arriviamo facilmente alla conclusione che il gioco è davvero cambiato, forse per sempre.  Gli attori veramente incisivi sono pochissimi e, per lo più, utilizzano risorse non proprie, determinando effetti gravissimi sull’economia reale e condizionando inevitabilmente la nostra vita di piccoli risparmiatori. Spesso, nell’arco di  pochi minuti, l’andamento di un titolo azionario può subire rilevanti oscillazioni nella sua quotazione: siamo di fronte a mere speculazioni che nulla hanno a che vedere con i fondamentali dell’economia reale. Una società quotata in Borsa dovrebbe esser valutata per la sua capacità produttiva, per la qualità dei suoi prodotti, per il livello dei suoi manager e dei suoi lavoratori oltre ai dati contabili di bilancio. Se così fosse, come può accadere un cambiamento repentino di giudizio su un’azienda o sull’economia di un intero Paese? In questi ultimi tempi si sono accentuati gli effetti perversi di un capitalismo selvaggio che consente a pochissimi soggetti di determinare i destini di un’intera nazione. Esiste una sorta di direttorio virtuale transnazionale e non democraticamente eletto, in grado di gettare nel panico interi continenti: un’aberrazione del capitalismo inconciliabile con l’idea stessa di democrazia. E’ necessario che la finanza lasci il posto all’economia reale: occorre una comunanza di intenti e una visione prospettica che sembra mancare agli attuali governanti europei, troppo concentrati in una visione miope limitata al proprio Paese.  L’Italia senza l’Europa non può uscire dalla crisi in cui si dibatte, così come l’Europa senza l’Italia non può sopravvivere. Siamo arrivati ad un punto di non ritorno: o si cambiano le regole del gioco, riportando la persona umana al centro di ogni iniziativa o intervento, oppure l’attuale situazione non sarà più governabile.  Questi sono gli argomenti che l’attuale Governo italiano dovrebbe affrontare: il Paese ha bisogno di riforme strutturali profonde e incisive, per dare nuovo slancio alla nostra economia. Resta però da vedere se l’Italia può tornare a crescere aumentando l’IVA, le accise sui carburanti, i pedaggi autostradali o liberalizzando le licenze dei taxi.


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GIORNO DELLA MEMORIA – Cursio: "Vivo ricordo, fondamenta della nostra democrazia"

cursioOggi è una giornata importante e altamente significativa: il Giorno della Memoria, una celebrazione che non deve essere solo una doverosa commemorazione di un' immane tragedia ma l'espressione di un ricordo vivo. La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città di Auschwitz, scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista. Un sondaggio ha recentemente evidenziato come il 30% circa dei giovani tedeschi non sa cosa sia questo campo di sterminio: come è evidente, rigurgiti di negazionismo e razzismo sono un pericolo più che mai concreto e latente per il nostro Paese e per l'Europa intera. Il ricordo vivo e consapevole trasmesso alle nuove generazioni è il fondamento della nostra democrazia e un efficace antidoto alla violenza: mai più Shoah, mai più orrore.

Il Segretario regionale IdV Piemonte

Luigi Cursio

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ARRESTI NO TAV – Cursio: "Pochi i violenti, torniamo a dialogare"

cursioLa nostra condanna della violenza è netta – lo afferma, senza giri di parole, Luigi Cursio, Segretario regionale dell'Italia dei Valori e Consigliere regionale - e chiediamo che, al di là della posizione che si vuole assumere, sia fatta una chiara distinzione tra chi manifesta pacificamente e merita ascolto e un gruppo di violenti, oltretutto non piemontesi e alcuni nemmeno italiani, che hanno tentato di contaminare un momento di vita democratica. Auspichiamo che episodi come questi non abbiano più a ripetersi e chiediamo di riprendere al più presto un dialogo vero con le persone.

Il Segretario regionale IdV del Piemonte

Luigi Cursio

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SANITA' - Buquicchio: “La Giunta parli dei dodici obiettivi non raggiunti con il piano di rientro, non dell'unico centrato (la farmaceutica)”

buquicchio"Su tredici obiettivi posti dal Piano di rientro sanitario siglato a Roma con il Ministero, la Giunta regionale è riuscita a raggiungerne solo uno. Negli altri dodici ha rimediato una sonora bocciatura. Guardacaso l'unica, piccola, vittoria di Pirro riguarda gli aspetti relativi alla farmaceutica. E proprio su questo ambito l'assessore Monferino si da un gran da fare organizzando convegni con l'unico obiettivo di autocelebrarsi sfruttando abilmente la grancassa mediatica. Dovrebbe invece riferire, anzitutto ai cittadini piemontesi, degli altri dodici fallimenti collezionati dal suo assessorato che spaziano dalla rete ospedaliera alla rete delle emergenze, senza dimenticare il personale e la gestione dei laboratori. A ben vedere un primato l'ha ottenuto: rendere il Piemonte l'unica regione del nord Italia a non aver ottemperato al Piano di rientro. Un record davvero poco invidiabile visto che ha determinato il congelamento delle risorse ministeriali destinate al Piemonte".

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo Idv in Consiglio regionale, in merito al fallimento della Giunta sul piano di rientro della spesa sanitaria concordato a Roma con il Ministero.

"Ricordo inoltre – aggiunge Buquicchio – che l'unica sede deputata a prendere decisioni sull'assetto della sanità piemontese è il Consiglio regionale e la Quarta commissione. Ogni tentativo di cambiare i luoghi del confronto è poco rispettoso delle Istituzioni oltre che ad essere destinato all'insuccesso".

Il Capogruppo IDV in Regione

Andrea Buquicchio

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TAV - Buquicchio: “Prendere le distanze dai violenti, il corteo di sabato sarà un banco di prova per il movimento”

buquicchio"Occorre prendere le distanze dai violenti, isolandoli e dimostrando all'opinione pubblica che sono una minima parte di coloro che si oppongono all'alta velocità. Gli arresti di questa mattina non dovranno incidere sulla manifestazione di sabato prossimo in programma a Torino. Sono convinto che il movimento No Tav saprà ancora una volta dimostrare la propria connotazione pacifica, emarginando i soggetti violenti e facendo prevalere il confronto allo scontro. La manifestazione, in quest'ottica, sarà un importante banco di prova per l'intero movimento che si batte contro l'alta velocità".

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo Idv in Consiglio regionale, in merito agli arresti condotti questa mattina dalle Forze dell'ordine. "Vietare la manifestazione di sabato prossimo, come sostenuto da alcuni esponenti del centrodestra, contribuirebbe ad aumentare la tensione ed il conflitto sociale – aggiunge Buquicchio – inoltre tali decisioni spettano unicamente alla Prefettura e non certo ai politici".

Il Capogruppo IDV in Regione

Andrea Buquicchio

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CASELLE - Petrarulo: "Voli low cost incrementano spostamenti, economia e turismo"

petrarulo"Occorre sostenere e appoggiare l'interesse di Ryanair nei confronti dell'aeroporto torinese anche con agevolazioni e incentivi pubblici. L'apertura di una base Ryanair proprio a Caselle si trasformerebbe in volano per un ulteriore lancio turistico ed economico della città," è la posizione di Raffaele Petrarulo, capogruppo di Italia dei valori alla Provincia di Torino. "Torino non deve essere soltanto un aeroporto di passaggio, dove sostano in attesa cose e persone destinate altrove, ma può e deve trasformarsi un meta e destinazione di passeggeri di tutto il mondo".

"Soprattutto in periodi di crisi, è utile ed importante incentivare gli spostamenti nazionali ed internazionali con voli low cost così da allargare l'offerta ad un ampio spettro di passeggeri. Dopo lo sblocco delle prenotazioni e la ripresa del dialogo, invito le istituzioni a trovare un accordo per un felice epilogo della trattativa che si trasformi in un volano positivo per i torinesi". La mozione è stata approvata all'unanimità.

Raffaele Petrarulo

Capogruppo Italia dei valori - Provincia di Torino

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MAPPANO - Buquicchio: “Il Centrodestra ancora una volta mette il bavaglio alla democrazia diretta”

buquicchio"Ancora una volta il centrodestra mette il bavaglio alla democrazia diretta. A pagarne le conseguenze sono i Mappanesi, storicamente divisi sotto cinque municipalità, che da trent'anni chiedono l'indizione del referendum per la costituzione del Comune. Nella riunione dei capigruppo di oggi pomeriggio la maggioranza si è detta contraria all'approvazione del provvedimento che avrebbe consentito l'indizione del referendum in primavera. In questo modo si toglie per l'ennesima volta ai Mappanesi la possibilità di decidere sul proprio futuro. La consultazione popolare non sarebbe stata una 'presa in giro' per i cittadini, come sostenuto da qualche esponente del centrodestra, ma al contrario un importante momento di partecipazione, peraltro atteso da tre decenni".

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo Idv in Consiglio regionale e primo firmatario della proposta di legge 187 "Istituzione del Comune di Mappano".

"L'iter della proposta di legge – aggiunge Buquicchio – proseguirà in prima Commissione, e in questa sede così come in Consiglio regionale continuerò a garantire ai Mappanesi il massimo impegno affinché possano liberamente esprimere la propria opinione".

Il Capogruppo IDV in Regione

Andrea Buquicchio

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L'IDV incontra i cittadini nelle piazze delle città del Piemonte

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Le iniziative del Partito sul territorio piemontese
 

Sabato 3 febbraio dalle ore 18 alle 20, presso l'Hotel Royal, in corso Regina Margherita 249, presentiamo i risultati della nostra campagna "L'Italia dei Valori incontra i cittadini". Siamo andati nelle piazze piemontesi e abbiamo raccolto proposte e opinioni della gente su lavoro, legalità, pensioni, sanità e politica. I dati statistici saranno presentati dal nostro Segretario regionale Luigi Cursio e commentati dal prof. Maurizio Gasseau, docente di Teoria e tecniche della dinamica di gruppo presso le Università di Torino e di Aosta. I risultati saranno discussi insieme a Alberto Tomasso, Segretario generale Cgil Piemonte, Giovanna Ventura, Segretario generale Cisl Piemonte, e Giovanni Cortese, Segretario generale Uil Piemonte.




Sede Regionale

Indirizzo: Via Ormea 15/f
Telefono: 011/65.09.299
Fax: 011/650.12.10
E-mail: piemonte@italiadeivalori.it

Orari di apertura:
Lunedì - Sabato
9.30 - 12.30 e 15.30 - 18.30

Amministrative Piemonte 2012

Rinnovo dei Consigli Comunali nei seguenti Capoluoghi di Provincia:

- Alessandria

- Asti

- Cuneo

Rinnovo dei Consigli Comunali nei seguenti Comuni della Provincia di Torino:

- Avigliana

- Azeglio

- Balangero

- Caselle Torinese

- Castellamonte

- Favria

- Germagnano

- Grugliasco

- La Loggia

- Mathi

- Rivalta Torinese

- Rosta

- San Maurizio Canavese

- Santena

- Trana

- Valperga

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